Ci sono storie che hanno bisogno di tempo per ingranare e poi ci sono quelle che partono subito in quarta. Il risveglio di Giuda di Fabio Suraci appartiene decisamente alla seconda categoria!
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Ho avuto il piacere di leggerlo grazie al gruppo di lettura organizzato da Anna, in collaborazione con l'autore, un'esperienza che mi ha permesso di iniziare questo viaggio direttamente insieme a Fabio, condividendo le prime impressioni già dalla lettura dei capitoli iniziali.
Ringrazio anche la @pleasure_edizioni che mi ha fornito la copia digitale in anteprima ✨
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La prima cosa che mi ha conquistata è il ritmo. La storia è dinamica, avventurosa e ricca di colpi di scena. I capitoli brevi invogliano a proseguire continuamente e ogni volta che pensi di poterti fermare arriva qualcosa che ti spinge a leggere ancora. Il classico libro del «solo un altro capitolo»… che alla fine ti ritrovi a divorare in un paio di giorni!
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Al centro della storia c'è un mistero legato alla Sacra Sindone, attorno al quale si intrecciano avventura, segreti e capacità soprannaturali. Un enigma che coinvolge i protagonisti e che si sviluppa pagina dopo pagina, accompagnando il lettore in una vicenda in cui nulla sembra essere davvero semplice come appare.
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Ciò che ho apprezzato maggiormente è il mix di generi che caratterizza il romanzo. Leggendolo, ho ritrovato le atmosfere de "Il codice Da Vinci" di Dan Brown, con i suoi misteri e la sua componente avventurosa, unite a elementi soprannaturali che mi hanno ricordato la serie "Shatter Me" di Tahereh Mafi. A tutto questo si aggiungono dinamiche romantiche che arricchiscono ulteriormente la storia.
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Insomma, un connubio che ho trovato davvero interessante e che, secondo me, potrebbe conquistare chi ama le storie in cui mistero, azione, poteri speciali e sentimenti si intrecciano.
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Anche i personaggi mi sono piaciuti molto: ognuno ha una propria personalità e caratteristiche che lo rendono riconoscibile, sia fisicamente sia dal punto di vista psicologico. I diversi poteri sono uno degli elementi che ho trovato più intriganti, soprattutto per le possibilità che aprono all'interno della vicenda.
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Tra tutti, però, la mia coppia preferita è senza dubbio Eiko e Bart! ⚡ Il loro modo di interagire crea una dinamica che mi ha conquistata, anche perché Eiko conserva un'aura di mistero che, arrivata alla fine del libro, mi lascia ancora con tantissime domande.
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E a proposito di domande…
MA QUANTE COSE SONO RIMASTE IN SOSPESO?! 😂
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Senza fare spoiler, posso dirvi che i colpi di scena accompagnano la lettura fino alla fine e che, invece di trovare tutte le risposte, più si va avanti più gli interrogativi aumentano. Alcuni nodi sono diventati talmente grandi che ormai servirebbe un intero gomitolo per venirne a capo!
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Il finale, poi, lascia tutto apertissimo. E quando dico apertissimo, intendo proprio che avrei voluto avere immediatamente tra le mani il secondo volume. Perché adesso ho bisogno di risposte, di capire meglio alcuni personaggi e di scoprire dove ci porterà questa storia.
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Insomma, Il risveglio di Giuda è stata una lettura coinvolgente, ricca di sorprese e capace di tenermi incollata alle pagine. Sono curiosissima di scoprire come si concluderà questa duologia!
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⁉️E ora ditemi: vi piacciono i libri che vi tengono incollati alle pagine con continui colpi di scena oppure preferite le storie dal ritmo più lento?
Vi piace quando un libro vi da li vibes di altri libri come mi è successo in questo caso?
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Vi aspetto nei commenti
Io, intanto, aspetto il secondo volume Fabio! 👀📚
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La vostra Febe 💙
#bookstagramitalia
