Oggi vi parlo del libro di Lorenzo Zucchi "Prigionieri del nostro destino" che ringrazio per la copia e la collaborazione ✨
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Siamo a Milano, nel 2020.
La pandemia del Coronavirus sta per iniziare a diffondersi anche in Italia e ciò vuol dire Lockdown per i cittadini italiani che dovranno reimpostare la loro quotidianità .
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Mauro, il nostro protagonista, ha 45 anni, una moglie e due figli di cui non si interessa e un lavoro come tecnico riparatore di elettrodomestici. Più la pandemia avanza più le restrizioni fanno riflettere Mauro che la sua vita non gli basta e che vorrebbe di più.
Ricerca cosi delle alternative.
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Viviamo la quotidianità di un uomo qualunque del tempo moderno. Insoddisfatto della sua vita, sempre alla ricerca di qualcosa di più.
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La narrazione è lenta e monotona come i giorni trascorsi in lockdown. I temi toccati sono tanti e sempre più attuali: la solitudine, l'insicurezza e la fragilità dell'uomo moderno.
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Nonostante non abbia apprezzato il protagonista, impossibile farlo!, la lettura mi ha dato modo di riflettere sulla nostra società , sempre più sola e insoddisfatta.
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Ho letto altre storie ambientate nel periodo del coronavirus ma questa, dopo diversi anni ormai, mi ha fatto rivivere con gli occhi di Mauro una parte della storia del mondo che sarà difficile dimenticare!
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❓E ora vi chiedo.. lo avete letto?
Vi ricordate il momento in cui il presidente della Repubblica ha annunciato il lockdown? Cosa stavate facendo?
Vi leggo nei commenti 💕
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La vostra Febe 💙
#lesorelledinchiostro
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