Ho letto "Ogni passo che fai" di C.L. Taylor in anteprima grazie a Fazi Editore (in uscita domani 24 febbraio) e vi dico solo questo: l’ho finito in due giorni. Due. Giorni.
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La storia parte da un presupposto inquietantemente reale: cinque persone, tutte vittime di stalking, si conoscono attraverso un forum online e decidono di creare un gruppo WhatsApp per sostenersi. Uno spazio sicuro. Un posto dove sentirsi capiti.
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Poi una di loro viene uccisa dal proprio stalker.
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Al funerale, i quattro rimasti ricevono una corona di fiori con un messaggio agghiacciante: uno di loro morirà tra dieci giorni.
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Da qui parte una corsa contro il tempo. I protagonisti iniziano a pedinare i loro stalker, a scavare, a sospettare… ma più cercano la verità, più diventa chiaro che nel gruppo qualcuno non sta dicendo tutto. E il pericolo potrebbe non essere solo fuori. Potrebbe essere già dentro.
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Quello che ho amato di questo romanzo è la tensione costante. Ogni capitolo è carico di ansia, di paranoia, di quella sensazione di essere osservati che ti fa controllare due volte la porta di casa. Mi sono immedesimata tantissimo nei personaggi: la paura è palpabile, concreta, quotidiana. Non è un thriller “lontano”, è disturbante perché plausibile.
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La scrittura della Taylor è scorrevole ma tagliente: alterna punti di vista, semina dubbi, gioca con i sospetti e ti porta a cambiare idea continuamente. Quando pensi di aver capito, ti rimette in discussione.
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È uno di quei thriller psicologici che ti fanno dubitare di tutti. Anche delle vittime. Anche di chi dovrebbe essere dalla parte giusta.
Per me è stata una lettura coinvolgente, ansiogena al punto giusto e impossibile da mettere giù.
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E ora vi chiedo.. lo leggerete? 💬
E ditemi: vi fidate davvero delle persone che conoscete solo online?
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Vi leggo volentieri nei commenti
La vostra Febe 💙
#lesorelledinchiostro

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