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martedì 6 ottobre 2026

Recensione "A sorella prediletta" - Sonia Milan

Ci sono libri che ti prendono subito e ti trasportano nel loro mondo fatto di dettagli e storie e altri che, nonostante siano ricchi di entrambi, non ti danno fino in fondo quello che promettono.
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Oggi vi parlo del libro di Sonia Milan "La sorella prediletta" edito @garzantieditore che ringrazio per la collaborazione ✨🙏🏼
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Dopo aver amato molto La primogenita, letto lo scorso anno, ero davvero curiosa di tornare tra le pagine di Sonia Milan. E anche questa volta ho ritrovato uno degli elementi che più caratterizzano la sua scrittura: la capacità di mescolare storia e finzione, inserendo nella narrazione personaggi realmente esistiti, avvenimenti storici e una grande quantità di ricerca e documentazione.
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La storia parte nella Parigi degli anni Venti, dove conosciamo Estelle e Olympia, due sorelle molto diverse tra loro, unite però da un legame profondissimo. Attorno a loro ruota la vicenda di Paul, un giovane aspirante scrittore, e di un misterioso romanzo che diventerà uno dei fili conduttori della storia.
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Decenni dopo, a Roma, sarà Caterina, una giovane giornalista, a cercare di ricostruire la verità dietro quel romanzo e dietro una serie di coincidenze e legami che sembrano attraversare il tempo.
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Ed è proprio qui che ho avuto qualche difficoltà.
Ho apprezzato molto l’idea alla base del romanzo e soprattutto il modo in cui, poco alla volta, i diversi fili della storia finiscono per ricongiungersi. Il tema della memoria, dei legami che sopravvivono al tempo e delle tracce che lasciamo dietro di noi mi è piaciuto molto.
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Ho trovato particolarmente interessante anche tutta la parte legata alla encefalite letargica, una malattia realmente esistita e molto misteriosa che colpì migliaia di persone negli anni Venti. La quantità di ricerca che Sonia Milan ha riversato nel romanzo è evidente e, a fine lettura, ho apprezzato ancora di più le note dell’autrice e tutto il lavoro di documentazione che c’è dietro.
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Il problema, però, è stato proprio questo: a volte ho avuto la sensazione che ci fosse troppo.
Troppi personaggi, troppe vicende, troppi riferimenti storici e troppe coincidenze che finiscono per collegare tra loro i diversi periodi temporali. Tutto è chiaramente costruito per arrivare alla chiusura del cerchio, ma per me, in alcuni momenti, questa complessità ha finito per appesantire la narrazione.
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Paradossalmente, ho preferito la parte ambientata nel presente, perché la ricerca di Caterina mi ha dato maggiore dinamismo e mi spingeva a voler capire dove l’avrebbe portata. La parte del passato, invece, soprattutto all’inizio, l’ho trovata più lenta e ho fatto un po’ di fatica a comprendere quale sarebbe stato il nesso tra tutti gli elementi che venivano introdotti.
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E qui arriva inevitabilmente il confronto con La primogenita.
Per me il precedente romanzo di Sonia Milan rimane superiore.
L’ho trovato più equilibrato, più fluido e capace di farmi entrare nella storia con maggiore immediatezza. 
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In La sorella prediletta ho ritrovato la stessa grande passione per la storia e per la ricerca, ma questa volta credo che l’autrice abbia voluto mettere davvero tantissimo dentro una sola storia.
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Questo non significa che non abbia apprezzato il romanzo. La storia di fondo mi è piaciuta, così come il modo in cui alla fine tutti i fili vengono ricondotti al loro punto di partenza. E il tema delle due sorelle, dell’amore, delle scelte e dei legami capaci di attraversare il tempo lascia sicuramente qualcosa.
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Semplicemente, avrei preferito un po’ meno.
Perché a volte una storia non ha bisogno di aggiungere un altro filo per essere ancora più ricca: ha bisogno soltanto di lasciare spazio a quelli che già ci sono.
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Una lettura che quindi consiglio soprattutto a chi ama i romanzi storici ricchi di ricerca, personaggi realmente esistiti e storie che si sviluppano su più piani temporali. Ma se avete letto La primogenita, sono curiosa di sapere una cosa:
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⁉️E ora vi chiedo .. conoscete l'autrice?
Avete letto qualcosa di suo? Vi piacciono i romanzi che mescolando personaggi fittizi a quelli realmente esistiti?
Avete sorelle o fratelli? Com è il vostro rapporto?
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Vi aspetto nei commenti 💕 
La vostra Febe 💙 
#booklovers

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