Ci sono thriller in cui puoi anche arrivare a intuire qualche dettaglio prima dei protagonisti, ma questo non significa necessariamente aver capito tutto. E con Le madri di Carmen Mola è stato proprio così.
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La storia parte da un ritrovamento agghiacciante: il corpo di un uomo, mutilato in modo atroce, con un feto al posto degli organi interni. Quando un secondo omicidio presenta le stesse caratteristiche, per Elena Blanco e la sua squadra della BAC diventa fondamentale capire cosa colleghi le vittime e quale significato si nasconda dietro un rituale tanto macabro.
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Ma più l'indagine procede, più ci si rende conto che non si tratta soltanto di trovare un assassino. Ci sono persone che sembrano intoccabili, segreti che qualcuno vuole a tutti i costi proteggere e una rete di interessi che si spinge molto più lontano di quanto si potrebbe immaginare.
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Quello che mi è piaciuto di questo libro è stato proprio seguire il filo dell'indagine e cercare di capire cosa ci fosse davvero dietro. Qualcosa l'avevo intuita, ma volevo arrivare fino in fondo e scoprire chi si nascondesse dietro tutto questo. E, anche quando pensavo di aver individuato una direzione, non avevo ancora tutti i pezzi del puzzle.
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Tra corruzione, interessi legati al potere, identità nascoste, intrecci sentimentali e rituali oscuri, la storia si arricchisce di tante sfaccettature che vanno ben oltre il semplice caso da risolvere. È un thriller crudo, con una vicenda disturbante e una rete di segreti che tiene viva la curiosità di capire dove si voglia arrivare.
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E poi c'è Elena Blanco, con il suo passato e le sue ferite, che si percepiscono anche senza conoscere tutto quello che ha vissuto nei libri precedenti.
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Perché sì, io ho iniziato proprio da questo, il quarto volume della serie, e temevo che mi mancassero troppi tasselli per riuscire ad apprezzarlo. Invece, pur intuendo che alcune dinamiche personali avessero radici nei romanzi precedenti, sono riuscita a seguire l'indagine senza sentirmi persa e senza avere la sensazione di essermi rovinata la lettura.
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Anzi, mi è rimasta la voglia di tornare indietro e cominciare dal primo volume. Voglio conoscere meglio Elena, capire cosa l'abbia segnata e scoprire come si sia arrivati alla donna che ho incontrato in queste pagine. Perché, a volte, un personaggio riesce a incuriosirti proprio attraverso ciò che ancora non sai di lui.
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Ringrazio Salani Editore per avermi inviato questa collaborazione in formato digitale del romanzo.💙
⁉️E ora vi chiedo ...
Avete mai iniziato una serie da un volume successivo al primo? Siete stati fortunati come me?
Per chi ha già conosciuto Elena Blanco: secondo voi, vale la pena recuperare i volumi precedenti?
Vi leggo nei commenti 💕
La vostra Febe 💙
#bookstagramitalia

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